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Compleanno

Cronaca di un Compleanno

12 Novembre 2010, questa sera ci tocca … è il compleanno, il 70°, di mio fratello Aldo, ma anche del suo amico e cugino Antonio, il marito di Flora nostra cugina; si festeggia inoltre il 60° compleanno di Franca, la sorella di Flora, queste nostre cugine che non vedo da tantissimi anni. Franco (il fratello di Antonio), Flora (la moglie di Antonio) e Nadia mia nipote (la figlia di Aldo) hanno voluto organizzare una serata a sorpresa ai festeggiati, coadiuvati da Panto che ha messo a disposizione la sala dell’Agora, luogo di riunione di un’associazione di calabresi a Cinisello di cui è presidente, e da Leo che si è prestato per la messa a punto di una presentazione Power Point da cui hanno tratto anche un DVD, con le gesta dei festeggiati. La partenza è prevista per le ore 18:30 bisogna accompagnare in nostro amico Monsignor Livetti anche lui impegnato questa sera a Balsamo nella parrocchia di San Martino a ricordare i tempi dell’Oratorio quando ne era coadiutore. Cinisello è irriconoscibile, all’uscita dall’autostrada é sorto un megagalattico Ochan con lavori ancora in corso che rendono difficoltosa la viabilità e la ricerca della vecchia via per Cinisello. Arriviamo puntuali in parrocchia San Martino, altri prelati sono li fuori che aspettano Monsignore, noi lo salutiamo, torneremo a prenderlo verso le 23:00, ma anche in centro tutto è cambiato, il nostro Viale Libertà è un’isola pedonale, ci passano di nuovo i tram per Milano, è tutto un senso unico, aggiriamo da sud-ovest Piazza Gramsci e recuperiamo la via Rinascita, ad est, nel verso che va per Borgo Misto, un bel vialone, ma irriconoscibile rispetto ai nostri ricordi, sbagliamo strada, giriamo a destra anziché continuare diritti, inversione ad U, appena possibile, riprendiamo la via Rinascita e poi finalmente a sinistra in via Macchiavelli e poi alla rotonda eccoci in via Alberti… ma siamo in anticipo, fervono ancora i preparativi, la cena è prevista per le 20:30 ritarderà poi di un’ora, rivediamo i nostri  cugini (secondi cugini) Raffaele, Giovannina, Caterina, come siamo cambiati! Come siamo invecchiati, saranno 30 anni che non li vedo, da quando andavo a trovarli a casa dei loro genitori in Viale Monza; arrivano altre persone che non conosco …. Ma è Tonino di zio Nicola! Ha un braccio fasciato, l’avessi incontrato per strada non lo avrei certo riconosciuto; salutiamo Maria la sorella di Flora che ha organizzato il Catering (è Lei che ha organizzato anche quello del matrimonio di Francesca, almeno con Lei ci siamo appena visti), poi un sacco di giovani, persone e volti mai visti anche se dalle somiglianze potrei risalire alle rispettive famiglie di origine, almeno per i parenti veri, non penso per quelli acquisiti e sono tanti anche loro (generi e nuore dei nostri cugini), e poi ragazzi e bambini di tutte le età, riconosco solo i pronipoti CarGabry, Camilla, Greta, Alice, Andrea.  Finalmente alle 21:20 arrivano i festeggiati, spegnere le luci … silenzio …. Entrano lo zio Aldo, Antonio (Totonno) e Franca… sono emozionatissimi … non se l’aspettavano … la sorpresa è riuscitissima ….  Noi tutti seduti ai rispettivi posti (gli organizzatori han fatto un bel lavoro segnaposto coi palloncini appesi alle pareti) ad applaudire i festeggiati. Poi comincia la cena, caratterizzata da un ricchissimo antipasto, due primi, due secondi, vino bianco e rosso, acqua minerale gasata e naturale, panini e grissini sui tavoli ed elegantissimi camerieri che cominciano il servizio. Sono seduto al tavolo dello zio Aldo con Antonietta, Anna sua sorella e suo marito, Maria, poi viene al nostro tavolo anche Franca con una nipotina. Ma il tempo corre sono già le 23:00, bisogna andare a prendere Monsignore a San Martino, decido di andare da solo e portarlo li alla festa, conosce già la Lena e Angelo, è stato al loro tavolo al matrimonio di Francesca, ma anche la Anna mi dice di essere stata una sua oratoriana quand’era a Cinisello, conosce Maria lo zio Aldo ed Antonietta e poi un prete può sempre darci una salutare benedizione! Al ritorno troviamo in pieno svolgimento la presentazione che Franco (il fratello di Antonio) ha preparato per i festeggiati dalle loro origini, i loro difetti le loro virtù le loro gesta al paese e poi a Milano o Cinisello … per fortuna la presentazione si incastra alle prime diapositive che riguardano Aldo, accendo le luci, guardo l’orologio, è già mezzanotte, mia moglie mi fa cenno che Monsignore vorrebbe rientrare … salutiamo tutti, consegniamo in fretta i miei regalissimi (uno zufolo di canna ed una tric-trac, nel nostro dialetto “tocca-tocca”) per Aldo ed Antonio … recuperiamo l’uscita … davanti alla nostra macchina c’è n’è un’altra che ci ostruisce il passaggio … ma arriva Franco … è di mia figlia sta andando anche lei, la sua piccola vuole tornare a casa … Così recuperiamo l’autostrada seguendo a ritroso strade quasi sconosciute e alle 0:45 siamo al PIME di Busto a riconsegnare Monsignore alla sua magione, alla una in punto siamo anche noi a casa. Purtroppo per Monsignore anche questa volta, come al matrimonio, non è riuscito a mangiare la torta (non deve essere scritto nelle stelle!). In macchina Monsignore mi dice che è stata una bella festa, per lui un bagno di calabresità, che gli è piaciuto.

Complimenti agli organizzatori e ancora tanti Aguri ai festeggiati.