|
Una breve vacanza a Nizza Agosto 2011
con
Pino Presti a Nizza 2010
Breve vacanza a Nizza dal
Domenica 11 a Sabato 16 Agosto 2008
Non conoscevo Nizza, chissà
quante volte sono passato sulla A8 o quante altre ho visitato Monte
Carlo, ma Nizza proprio mai, eppure, ho scoperto è una città stupenda
ricca di strutture turistiche interessanti, interessantissimi Musei,
parchi e giardini di un'amenità indescrivibili, un lungomare
meraviglioso (Promenade des Anglais), una città vecchia alle pendici di
una collina con mercatino dei fiori e della frutta e verdura che si
trasforma nel pomeriggio e la sera in un unica infinita Brasserie
all'aperto, un porticciolo fantastico, tante chiese di epoche e stili
diversi ed una storia interessantissima che ci riguarda un po' da
vicino; Garibaldi, cui dobbiamo la tanto bistrattata unità d'Italia, era
un nizzardo (Il Nizzardo), proprio dopo l'unità d'Italia (1860) se la
vide assegnare ai Francesi dopo il trattato di Torino e a nulla valsero
le sue proteste dopo il plebiscito (pilotato) dei nizzardi (Nizza non fu
mai Italiana, ma prima Piemontese e poi Francese). Il viaggio d'andata,
praticamente senza traffico, siamo partiti da Busto Arsizio alle 4 del
mattino, è durato poco più di tre ore, prendiamo possesso
dell'appartamentino dei genitori di Davide, il morosino di mia figlia
Francesca, sito vicino alla Promenade, in una vietta (rue) nei pressi
del Boulevard Gambetta, una traversa di Rue Dante, e poi subito al mare
(vicinissimo) in una spiaggia pubblica ben attrezzata con doccia e
servizi, peccato per la mancanza della sabbia, la spiaggia è tutta un
pietriccio levigato, ma presto grazie alle nostre scarpette ci adeguiamo
e godiamo di un mare azzurro (siamo in Côte d'azur) e pulitissimo.
All'inizio di Bvd Gambetta scopriamo un fornitissimo supermercato con il
reparto pane all'ingresso che sforna delle baguettes deliziosissime,
sarà il nostro punto di rifornimento per tutti e sei i giorni di
permanenza. Nel pomeriggio una prima capatina in Piazza Massena e nella
città Vecchia che raggiungiamo percorrendo un pezzo della Rue de la
Buffa ed un pezzo di Rue de France, mio figlio Carlo, che ci ha
accompagnato, ci da i primi rudimentali erudimenti sulla città, ci
mostra i suoi posti preferiti, i riferimenti essenziali per un
orientamento di massima, da domani saremo soli, io e mia moglie,
entrambi abbiamo studiato un po' di francese, ma una cosa è lo studio di
una lingua un'altra è parlarla, comunque col nostro francese da "prime
necessità" ce la caveremo egregiamente con qualche piccola difficoltà
per il parcheggio della macchina, potevamo fare una convenzione (100
euro per 7 giorni) ma non avendo capito che andava fatta entro la prima
giornata di arrivo, abbiamo parcheggiato la macchina in un parcheggio
custodito ed alla fine ci è costato 25,50 euro al giorno (pazienza, sarà
per la prossima volta!). Una volta soli, ci organizziamo per trascorrere
la mattinata in spiaggia ed il pomeriggio dedicarlo alla visita della
città che effettueremo utilizzando tutti i mezzi a nostra disposizione,
a piedi, in autobus, in tram, e soprattutto con le visite organizzate
con autobus a due piani scoperti ed il trenino turistico. Il primo
pomeriggio, una vera scorpacciata di Nizza a piedi, entriamo in tutte le
chiese che ci capitano a tiro, ritorniamo nella città vecchia per
visitare la Basilica di Santa Reparata, la chiesa della Trinità, San
Giacomo il maggiore, l'Opera, la residenza dei Savoia (ora palazzo del
procuratore), la Promenade des Anglais (andata e ritorno). Il secondo
giorno un ritorno nel corso Saleya per vedere il mercato dei fiori e
della frutta e verdura scoprire i negozietti nella città vecchia e poi
una capatina in spiaggia fino a mezzogiorno, pomeriggio, essendo un po'
stanchi, decidiamo di fare il gran tour della città con i bus a due
piani scoperti, purtroppo comincia a piovere proprio nel mentre saliamo
sul Bus, che sfortuna ! Pazienza... Vorrà dire che vedremo la città al
coperto nel primo piano. Ma la pioggia dura pochissimo solo cinque
minuti, così saliamo al secondo piano, puliamo due sedili davanti con un
fazzoletto inseriamo le cuffiette in italiano e... con un bus a due
piani tutto per noi facciamo il giro della città:
1- Promenade Etats Unis, 2 -
Port - Quai Lunel, 3 - Mont Boron Miramar, 4 - Croisieres Bleu Rivage, 5
- Place Garibaldi, 6 - Acropolis - Barla, 7 - Cimiez Monastère, 8 -
Musée Chagall, 9 - Massena - Verdun, 10 Meyerbeer - Promenade, 11
Promenade Magnan. A piedi e frastornati per tutto quello che abbiamo
visto ritorniamo a casa per la cena, dopo vorremmo uscire ma... ahimé !
Siamo troppo stanchi. Ci rifaremo l'indomani. Dopo una mattinata in
spiaggia, (abbiamo scoperto che basta andare presto, circa alle 8.00 si
soffre di meno il caldo e soprattutto si riesce a trovare posto proprio
in riva al mare... più ventilata), una piccola veloce rifocillata, un
brevissimo riposino, riguadagniamo a piedi Piazza Albert 1° lungo la
Promenade e saliamo sul trenino turistico: 1 - Città vecchia, 2 - Piazza
Garibaldi, 3 - Collina del Castello con spiegazione in diverse lingue
compreso l'italiano, sulla collina tutto il tempo libero necessario per
visitare i vari punti panoramici da dove si godono viste della città,
sulla Baia degli Angeli, sul Porto e le località circostanti
inenarrabili... alla fine si riprende il primo trenino disponibile e si
riparte: 4 - Il porto, 5 - Il giro intorno alla collina, 6 - Ancora
sulla Promenade e ritorno in Albert 1°... Indicibile! Ci rechiamo
all'Ufficio del turismo dove siamo forniti di una
guida
pratica di Nizza, in Italiano, dove c'é tutto su Nizza
(Dislocazione... Clima... Storia... Accessi e collegamenti in Aereo,
Treno, Taxi, via Mare, via stada... Spostarsi a Nizza... Le strade
turistiche...Alla scoperta di Nizza: Opera di Nizza, Corso Saleya,
Palazzo della Prefettura, Cappella della Misericordia, la Maison d'Adam
et Eve, Cappella della Santa Trinità, Les Pochettes, Collina del
Castello, Torre bellanda, Chiesa Saint Jacques le Majeur, Palazzo
Lascaris, Piazza San Francesco di Paola, Antico Municipio, Chiesa Saint
Martin detta Saint Augustin, Piazza Garibaldi, Piazza Rossetti,
Cattedrale Sainte Reparate, Chiesa dell'Annunciazione detta di Santa
Rita, Palazzo di Giustizia e Municipio annesso, Municipio, Basilica
Notre Dame, Piazza Massena, Giardino Alberto 1°, Arco di Venet,
Promenade des Anglais, Palais de la Mediterranée, Hotel Negresco, La
tete carré (la testa quadrata), Acropolis, Il Porto con: Piazza Ile de
Beauté, Notre Dame du Port, Monumento ai caduti, Quai Rauba Capeu,
Monumento del Centenario; A Cimiez: Antico Hotel Regina, Chiesa e
monastero Francescano di Cimiez, Piazza del Monastero di Cimiez,
Cimitero del Monastero dove è sepolto Matisse: Nei quartieri
circostanti: Cattedrale Ortodossa Russa di San Nicola, Chiesa di Sanite
Janne d'Arc, Forte del Mont'Alban, La Batteria del Mont Boron....
Seguono siti, monumenti e chiese di altri quartieri... Parchi e
Giardini... Sentieri delle colline nizzarde... Musei Gallerie ed
attività culturali: Museo Nazionale Messaggio Biblico Marc Chagall,
Museo dipartimentale della arti Asiatiche, Museo e sito archeologico di
Nizza-Cemenelum, Museo d'arte e di Storia (Palazzo Massena), MAMAC Museo
d'Arte Moderna e d'Arte Contemporanea, Museo INternazionale d'Arte Naif
Anatole Jakovsky, Museo delle Belle Arti, Museo Francescano - Chiesa e
monastero di Cimiez, Museo di Storia naturale - Museo Barla, Museo
Matisse, Museo di Paleontologia di Terra Amata, Palazzo Lascaris,
Priorato del Vieux-Logis.... Gallerie: Galleria della Marina,
Galleria delle Pochettes, Galleria del Castello, Galleria Renoir,
Galleria Sainte Reparate, Galleria della Torre Belanda.... A
seguire: Altri Luoghi dì esposizione, Atelier artistici, Scoperta
astronomica: Astrorama, Osservatorio....Biblioteca: Grande
Biblioteca Louis Nucéra... Teatri: Teatro Nazionale di Nizza.
Seguono tutte le visite organizzate: A Piedi, Visite Commentate
"Patrimonio", Visite su richiesta, Le Grand Tour su autobus a due piani,
Trenini turistici, Cyclotour, Passdeggiate in calesse, Nizza a filo
d'acqua, Nizza vista dal cielo, I circuiti commentati in Minibus. Il
manualetto si inoltra poi nelle tradizioni nizzarde: Il folclore,
l'abbigliamento, la lingua nizzarda, la musica e i teatri tradizionali;
prosegue con le specialità nizzarde: Le entrée, I piatti, i
dessert, il vino di Bellet, le olive e l'olio d'oliva, Ghiottonerie e
dolciumi, Originalità, Corsi di iniziazione - Ateliers di cucina
nizzarda.... Si dilunga poi sulle: Attività sportive, Attività di
svago, Idee di soggiorni, le città del litorale e Partenze da Nizza...
chiudendo con Informazioni Pratiche e appuntamenti annuali... A
sera, dopo cena, anche se stanchi decidiamo che non possiamo mancare la
nizza by night... quindi altra sortita a piedi sulla Promenade....
Giardini Alberto 1°, Piazza Massena, città vecchia, e ancora corso
Saleya ... uno spettacolo: una brasserie unica all'aperto, piena
stracolma di turisti, prevalentemente giovani, tutta illuminata e viva,
il ritorno in piazza Massena ad osservare la meravigliosa fontana,
ritorno per le stradine del centro (Rue de France) piena anche questa di
brasserie disseminate lungo la strada e tutte frequentate da turisti che
consumano la loro cena... Noi ritorniamo a casa stanchi e "obnubilati
dal tanto vedere" ... domani dopo la spiaggia ci aspetta un'altra
giornata piena: visita del monastero dei Francescani a Cimiez... andremo
in autobus, ma prima ci portiamo a piedi fino a Avenue Jan Medecin nei
pressi dovrebbe esserci il Bus 17 che fa capolinea proprio al Monastero,
non lo troviamo e continuiamo fino al Bvd Carabucel dove prendiamo
l'autobus 22 che ci porta alla fermata Arena e Museo Matisse... Un altro
posto incantevole.... visita degli scavi romani.... attraversamento
dell'incredibile parco di ulivi... visita della chiesa del monastero
(ci sono anche due spose che fanno le loro foto nel giardino del
monastero di una bellezza infinita con punti panoramici sulla città....
visita del museo francescano attrezzato in alcune celle del monastero...
alla fine visitiamo il caratteristico cimitero e le tomba di Matisse e
di Raoul Dufy un altro pittore francese che dipinse i colori della costa
azzurra. Il bus 22 ci riporta proprio vicino a casa fermata
Dante-Gambetta... nella chiesa di San Pietro all'arena ci dovrebbe
essere la messa.... ma solo alle 19:15, torniamo a casa, piccolo
riposino e poi S. Messa prefestiva in italiano, domani è la festa
dell'Assunta, così ci togliamo il pensiero siamo così stanchi che
faremmo a meno anche di mangiare.... ma come si fa con queste
meravigliose baguettes ? che si accompagnano così bene a questi
deliziosi "fromages" alla fine per rinfrancarci apriamo una bella
bottiglia di Bordeaux che concilierà un salutare riposo. Domani è
Ferragosto.... in spiaggia prestissimo fino a mezzogiorno... oggi è
l'ultimo giorno di mare... pomeriggio un breve riposino e poi bisogna
visitare la basilica russa "San Nicola", la chiesa di Santa Giovanna
d'Arco e poi alle 17:30 bisogna andare al porto c'é l'infiorata e poi la
processione della Madonna con aperitivo offerto dal comune e fuochi
d'artificio. Partiamo da casa per visitare la stazione di Nizza, 20
minuti di strada, la basilica russa è li vicino, ma una volta alla
stazione decidiamo di puntare verso la chiesa di Santa Giovanna d'Arco è
sulla strada che continua l'Avenue Jean Medecin in Avenue Malaussena
dopo la Piazza Generale De Gaulle si procede in Avenue Borriglione e
voilà dovremmo essere arrivati (tanto dopo prendiamo il tram linea 1
(più che un tram un metrò leggero nuovissimo con aria condizionata)...
ma ahinoi... alla chiesa non si arriva mai... e quando ci si arriva ...
è chiusa, in ristrutturazione... prendiamo il nostro tram, scendiamo in
piazza Garibaldi e guadagniamo il porto per l'infiorata (cosa sarà mai?)
... una processione in barca.... sulla prima barca è issata la statua
della Madonna che gira intorno per tutto il porto seguita da tante altre
barche ognuna inghirlandata con un bellissima acconciatura di fiori....
una banda suona inni sacri.... vediamo tanta gente ormeggiata dopo i
grandi Yachts in uno slargo con tante sedie... vuoi vedere che fanno la
Messa all'aperto? è proprio così.... S Messa all'aperto ore 18:50
concelebrata da diversi sacerdoti, penso ci sia anche il vescovo di
Nizza.... una nutrita corale ai fianchi dell'altare accompagna con canti
religiosi tutta la cerimonia.... alla fine della S Messa saluto da parte
dell'autorità cittadina penso sia il sindaco (maire) di Nizza o un
Deputato, segue la processione fino alla chiesa Notre Dame del Porto che
adesso per fortuna è aperta, ieri l'altro l'avevamo trovata chiusa,
visita della chiesa e.... ormai sono passate le 20:30, non è più ora di
aperitivo.... riprendiamo il nostro autobus che ci riporta in un baleno
in Dante/Gambetta, prepariamo qualcosa da mangiare e poi... stanchissimi
ci accingiamo ad andare a letto.... ma alle ore 22:00 comincia un grande
frastuono... ci sono i fuochi d'artificio sulla spiaggia.... ci
rivestiamo, guadagniamo la Promenade, proprio dal mare prospiciente
partono i fuochi d'artificio .... non ne avevamo mai visti di così belli
! La promenade é un mare di uomini.... alle 10:30 finiscono i fuochi
recuperiamo la nostra casetta e subito a letto domattina si riparte per
Busto Arsizio.... e anche qui siamo caduti nel mordi e fuggi ... viste
troppe cose in brevissimo tempo... comunque ne valeva la pena! Usciamo
ad Albenga, è di rito un passaggio al piccolo frantoio "Il Baglietto &
Secco" per rifornirci dì olio, vino Pigato, olive taggiasche, salsa di
noci e pesto alla genovese ed un saluto ai nostri amici Maristella,
Roberto e Luisella, che abitano a Garlenda, troviamo stranamente anche
la Betty che vive abitualmente a Parigi, vorrebbero tenerci a colazione
ma mia moglie non demorde, non vuole trovare traffico, così ripartiamo
subito e per un incidente tra Borghetto Santo Spirito e Pietra Ligure ci
becchiamo una bella ora di coda, inoltre, Ella sostiene, che è
pericoloso dopo mangiato mettersi alla guida... può venirti un colpo di
sonno... così nei pressi del raccordo per Milano il colpo di sonno mi è
venuto per davvero e per fortuna o per miracolo è stato solo un momento,
giusto in tempo per recuperare la guida della macchina che tentava di
avvicinarsi troppo pericolosamente al gardrail... Parbleu... nella
fretta della partenza abbiamo dimenticato di lasciare un biglietto di
ringraziamento alla Mamma e al Papà del Davide.... spero vedano questa
paginetta!
|