Significativo
esempio di Barocchetto Lombardo, sulla omonima piazza si
affaccia la settecentesca basilica dedicata a San Giovanni
Battista, il culto del quale fu introdotto dai Longobardi nel
VII secolo.
Il disegno originale
dell'architetto Francesco Maria Richini fu nella parte superiore
completato con effetto scenografico dal Valmagini. A fianco si
erge il campanile quattrocentesco in cotto, materiale tipico del
gotico lombardo, gią svettante sulla chiesa romanica a tre
navate databile alla fine dell XIII secolo.
L'interno a croce
latina a tre navate reca il sigillo del Settecento Lombardo
nella sua ricca decorazione. La principale impronta artistica é
quella del canonico Biagio Bellotti che vi pose mano nella
seconda metą del XVIII secolo, in qualitą di pittore e di
disegnatore del tabernacolo, delle statue marmoree, del coro
ligneo, della bussola e delle cancellate in ferro battuto.
San Giovanni
Battista a cura di
Mons Claudio Livetti
in
collaborazione
con
Carla Castellanza e Antonio
Paparo
La Chiesa


Breve Storia
Facciata
Altare Maggiore
Coro
Arredi lignei
Ferri battuti
Decorazioni
Sculture
Quadroni
Suppellettili
Sacrestie
Campanile
Mortorio
Una locandina